Bando Voucher doppia transizione Lombardia 2026
Cosa fare per aderire
Chi può partecipare (requisiti principali)
- Micro/Piccola/Media impresa con unità produttiva attiva al Registro Imprese in Lombardia + sede legale in Lombardia.
- In regola con: diritto annuale camerale, DURC, sicurezza lavoro, antimafia, polizza rischi catastrofali (L. 213/2023).
- NON deve aver ricevuto contributo sul precedente "Voucher digitali 4.0 Lombardia 2025".
- NON abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di pertinenza
- Non in liquidazione/procedure di crisi.
- Una sola domanda per impresa.
I requisiti devono inoltre essere posseduti dal momento di presentazione della domanda fino a quello di liquidazione del voucher.
Cosa fare per partecipare
- Compilare l'Allegato A – "Progetto" generato tramite l'apposito form online
- Richiede i seguenti dati
- dati del titolare/legale rappresentante dell'impresa richiedente
- dati e recapiti dell'impresa richiedente
- dati sul progetto: titolo (testo libero), Descrizione del progetto e attività (masimo 4.000 caratteri)
- Tipo di tecnologia principale e tecnologie secondarie (scelta tra quelle elencate)
- Importo del contributo richiesto (compresa quota premialità (se si rientra nel Rating di Legalità, Certificazione parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) - massimo 10.000,00 euro + premialità (parità di genere +€250, rating legalità fino a +€500) - il contributo non può superare il 50% delle spese ammissibili
- Importo delle spese ammissibili (strettamente quelle per la tecologia, formazione e consulenza legate al progettto sono escluse consulenza fiscale/contabile/legale, siti web, PC da solo, beni usati, noleggio, web advertising, fatture < €300, autofatturazione, certificazioni/formazione obbligatorie)
- Nome e codice fiscale dei fornitori e la categoria di appartenenza scelta tra quelle elencate. I fornitori di consulenza (voce A) o formazione (voce B) devono essere qualificati e quindi appartenere ad una delle categorie elencate, i fornitori della tecnologia (voce C) non devono essere qualificati si sceglierà quindi l'ultima categoria: "Fornitore Non Qualificato (solo ed esclusivamente per la spesa C)"
- Categorie fornitori qualificati:
- Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, Università, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l'innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei
- Incubatori certificati di cui all'art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati
- FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/)
- Start-up innovative di cui all'art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all'art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33
- Enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA37 per assicurare l'erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali
- EGE – Esperti in Gestione dell'Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati
- ESCO (elenco Accredia disponibile al sito https://www.accredia.it/servizio-accreditato/societa-che-forniscono-servizi-energetici-esco/) + Energy manager (elenco FIRE disponibile al sito https://em.fire-italia.org/)
- Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti nell'elenco dei manager tenuto da Unioncamere
- Fornitori iscritti all'"Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0" (Unioncamere Lombardia)
- Fornitore Non Qualificato (solo ed esclusivamente per la spesa C)
- Categorie fornitori qualificati:
- Dichiarazioni finali
- Dichiara che l'impresa richiedente:
Tipo di risposta: dichiarazione unica da confermare (checkbox) - è micro, piccola o media impresa secondo la definizione fornita dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003
- ha un'unità produttiva iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia che prevedono uno stanziamento per il presente Bando (vedi Articolo 3 comma 2) e una sede legale, anche se non oggetto dell'intervento, in Lombardia
- non è soggetta a cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall'art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia) o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 84, comma 4, del medesimo codice
- non risulta tra le imprese assegnatarie di un contributo per la precedente edizione "Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025"
- è nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell'Insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, finalizzate alla liquidazione dell'azienda: liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
- è in regola con il pagamento del diritto camerale annuale
- non è destinataria di sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione
- ha legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, o sanzioni interdittive, ai sensi dell'art. 9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025 per i reati che costituiscono motivi di esclusione di un operatore economico a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente
- non ha forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di pertinenza ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135
- è in regola con le disposizioni dell'art. 1, comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, nel rispetto di quanto disciplinato dal Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39 (polizze catastrofali) e s.m.i.
- ☐ Confermo dichiarazione
In relazione all'obbligo previsto dalle disposizioni dell'art. 1, comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (polizze catastrofali) — si allega la seguente documentazione:
Tipo di risposta: scelta singola - Certificato di polizza a copertura dei rischi catastrofali come previsto dalle disposizioni
- Non sono soggetto all'obbligo del possesso della copertura dei rischi catastrofali
- Dichiara che l'impresa richiedente:
- Richiede i seguenti dati
Altre news
- RELAZIONE SULL’EVOLUZIONE DEGLI STUDI COMMERCIALISTI DEL NOVARESE - prima parte
- RELAZIONE SULL’EVOLUZIONE DEGLI STUDI COMMERCIALISTI DEL NOVARESE - seconda parte
- Come gestisci attualmente backup e ripristino dati nel tuo studio e nella tua azienda?
- Il primo incontro con un cliente che ha subito un danno
- Bando Voucher doppia transizione Lombardia 2026