Il primo incontro con un cliente che ha subito un danno
Cosa succede davvero e come gestirlo bene
Contesto
Cliente: Marco BianchiProfessionista: Avvocato
Obiettivo: capire se agire e come
Apertura dell’incontro
Cliente:Avvocato, sono stato investito sulle strisce un paio di mesi fa. Sto meglio, ma non sono ancora tornato come prima. Vorrei capire se posso fare qualcosa.
Avvocato:
Mi racconti con calma cosa è successo, partendo dall’inizio.
Raccolta fatti
Cliente:Era il 12 maggio, stavo attraversando con il verde. Una macchina è passata e mi ha preso in pieno.
Avvocato:
C’erano testimoni o è intervenuta la polizia?
Cliente:
Sì, sono arrivati i vigili e hanno fatto il verbale.
Avvocato:
Perfetto, questo è già un punto molto importante.
Approfondimento sanitario
Avvocato:Che tipo di lesioni ha riportato?
Cliente:
Frattura alla gamba e un problema al collo. Sono stato fermo quasi tre mesi.
Avvocato:
Ha tutta la documentazione medica?
Cliente:
Sì, ho referti, dimissioni e visite.
Avvocato:
Ottimo. Senza questi documenti non si riesce a quantificare nulla.
Gestione aspettative
Cliente:Secondo lei posso ottenere un risarcimento?
Avvocato:
Sì, ci sono i presupposti.
Parliamo di danno alla salute, quello che chiamiamo danno biologico.
Il valore dipende da tre fattori: quanto è grave la lesione, quanto tempo è rimasto fermo, se ci sono postumi permanenti.
Spiegazione semplice (educazione cliente)
Avvocato:Per capirci: non viene pagata solo la frattura.
Viene risarcito: il dolore che ha subito, il periodo in cui non è stato autonomo, eventuali conseguenze che restano nel tempo
nodo critico (momento chiave)
Avvocato:
Le anticipo una cosa importante.
Il valore della pratica si decide sulla perizia medico-legale.
Senza quella, si naviga a vista.
Allineamento strategico
Avvocato:Il percorso è questo:
raccogliamo tutta la documentazione, facciamo una valutazione medico-legale, apriamo la richiesta alla compagnia assicurativa, tentiamo una chiusura stragiudiziale, se non basta, si va in causa.
Obiezione tipica cliente
Cliente:Quanto tempo ci vuole?
Avvocato:
Se la compagnia collabora, anche pochi mesi.
Se si litiga sul valore, si può arrivare a 1–2 anni.
Obiezione economica
Cliente:E i costi?
Avvocato:
Le spiego in modo trasparente.
Una parte iniziale (perizia e avvio pratica), Una parte legata al risultato.
Se otteniamo il risarcimento, il costo si copre con quello.
Chiusura consulenza
Avvocato:Se è d’accordo, il prossimo passo è questo: mi lascia tutta la documentazione, incarichiamo il medico legale, prepariamo la richiesta danni.
Cliente:
Sì, voglio procedere.
Cosa sta succedendo davvero (lettura professionale)
Questo incontro ha 3 obiettivi precisi:1. costruire fiducia
Ascolto, linguaggio semplice, niente tecnicismi inutili.
2. qualificare il caso
Dinamica chiara, documentazione disponibile, responsabilità presumibile
3. impostare il percorso
Far capire tempi, far capire costi, evitare aspettative irrealistiche,
Errori da evitare nello stesso incontro
Parlare subito di cifre precise, promettere risultati, non spiegare il ruolo della perizia, non chiarire tempi e incertezze.
Cosa puoi portarti a casa da questo esempio
Questo non è solo un colloquio con un cliente.È un metodo.
Un modo di lavorare che permette allo studio di:
- essere chiaro fin dal primo incontro
- gestire correttamente le aspettative
- ridurre rischi, incomprensioni e contestazioni
- aumentare la percezione di professionalità
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